La verde Imola
Una delle città che trovo più vivibili e a misura d’uomo, dove mi piace fare tappa durante i miei viaggi tra nord e sud Italia, è la verde Imola.
Se la civiltà di un posto si misura dallo stato dei marciapiedi e delle piste ciclabili, Imola vince a man bassa su quasi tutte le città italiane, almeno per quello che ho potuto constatare nei miei brevi soggiorni. Per noi runner, si apre qui un mondo di possibilità, per tutti i gusti e per tutte le stagioni.
Si può correre, per esempio, lungo la ciclovia del Santerno, un percorso di 44 km da Mordano a Castel del Rio, che passa proprio per il centro di Imola. Se vi interessa, consultate il sito cicloviadelsanterno.net per maggiori informazioni.
Anche l’autodromo è circondato da una bella zona verde, il parco delle Acque Minerali: a due passi dal centro e dalla ciclovia del Santerno, questo parchetto sembra essere uno dei posti preferiti dai runner locali.
Ci sono poi le colline, il mio terreno ideale. Basta uscire di poco dalla città per ritrovarsi a correre su una striscia d’asfalto circondata da cipressi e campi di grano, in un continuo saliscendi. Per gli amanti del trail, si può integrare l’asfalto con un po’ di off road nel Bosco della Frattona, una piccola riserva naturale con sentieri facili e ben segnati, e da qui prendere la strada in salita verso Montecatone. Le strade fuori città non sono illuminate e non hanno marciapiedi, per cui non è assolutamente raccomandato avventurarcisi al buio: meglio farlo appena dopo l’alba nei periodi in cui le giornate sono più lunghe.