Lago Albano
Uno dei miei posti preferiti vicino a Roma, dove capito spesso per lavoro, è il lago Albano, nell’area dei Castelli Romani a sud-est della capitale. A livello logistico, la zona è comoda per chi si stia muovendo in direzione Latina o Napoli.
Di origine vulcanica, questo piccolo specchio d’acqua profondo 170 m è dominato da Castel Gandolfo, dove si trova la residenza estiva dei papi. Il paese, arroccato sui colli Albani e annoverato tra i borghi più belli d’Italia, si riflette nel lago con un gioco di luci particolarmente suggestivo all’alba e al tramonto. Sulle ripide pareti rocciose che circondano il lago Albano nidifica il falco pellegrino: con un po’ di fortuna, potrete ammirare un tuffo in picchiata a 320 chilometri orari dell’animale più veloce del mondo.
Il perimetro del lago Albano misura poco meno di 10 km ed è perfetto per una corsetta prima o dopo il lavoro. Il percorso è asfaltato e illuminato solo in parte: per il resto si tratta di un sentiero nel bosco che richiede scarpe solide, oltre alla frontale nel caso in cui si esca a correre al buio.
È una delle mete preferite dai romani per una gita fuori porta e può risultare molto affollato nei fine settimana estivi. Il lago è infatti balneabile, con spiagge libere e attrezzate, e permette di praticare diversi sport come il kayak e il canottaggio.
Il sentiero tende in alcuni punti a essere invaso dalla vegetazione, soprattutto in estate, ma c’è sempre parecchio passaggio e non si rischia di rimanere bloccati. Anzi, nel pomeriggio si può trovare fin troppo traffico, tra escursionisti, runner e mountain-biker, motivo per cui per la mia corsetta intorno al lago prediligo le prime ore del mattino.