Montecassino
La salita da Cassino all’abbazia di Montecassino è tra le più belle del centro Italia, amatissima da tutti i runner, gli escursionisti e i ciclisti della zona.
Cassino, in provincia di Frosinone, appartiene di diritto al Lazio ma offre ai visitatori piatti e dolci tipici della migliore tradizione campana. È una cittadina caotica e accogliente, dove vale la pena fermarsi per un giorno o due.
L’abbazia di Montecassino, un antico monastero benedettino, ha una storia lunga e travagliata. Nel 1944 fu distrutta da un bombardamento alleato: lungo la strada principale si incontrano le rovine dell’antica abbazia prima di arrivare al moderno edificio, ricostruito – questa volta proprio in cima alla collina – dopo la guerra.
La via più diretta per raggiungere l’abbazia dal centro di Cassino è un facile sentiero che taglia i tornanti della strada principale. Gli stradisti possono anche optare per l’asfalto, ma si tenga conto che la strada è aperta alle auto e piuttosto trafficata negli orari di apertura al pubblico dell’abbazia. Nessun problema, invece, all’alba e al tramonto.
In alternativa è possibile salire da Monterotondo, sul lato opposto del colle, e raggiungere l’abbazia per sentieri passando dal Carro Armato e dal cimitero polacco, suggestivi lasciti della guerra.
Al mattino presto si incontrano gruppi di simpatici pensionati che non perdono occasione per esprimere ammirazione per chi corre, oltre al disappunto per gli acciacchi che impediscono loro di farlo; nelle belle serate estive ho incrociato innumerevoli ciclisti in bici da corsa e in mountain bike. I sentieri sono segnati e relativamente in buone condizioni: Montecassino rappresenta, per gli abitanti della zona, una panoramica palestra a cielo aperto.